[English version below]
Call for abstract per la giornata di studi
Oltre l’immagine: per una ridefinizione dell’oggetto fotografico nel materiale a stampa in Italia
Dipartimento di Studi Umanistici, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, Italia
A cura di:
Marta Binazzi (Università degli Studi di Firenze; Institute of Art History, Czech Academy of Sciences)
Carlotta Castellani (Università di Urbino Carlo Bo)
Cristiana Sorrentino (Università degli Studi di Firenze)
Francesca Strobino (LABA. Libera Accademia di Belle Arti, Firenze)
Comitato scientifico:
Geoffrey Belknap (National Museums Scotland)
Vincent Fröhlich (University of Marburg)
Mary Ikoniadou (Leeds School of Arts)
Nicoletta Leonardi (Accademia di Brera)
Irene Piazzoni (Università degli Studi di Milano)
Paolo Rusconi (Università degli Studi di Milano)
Tiziana Serena (Università degli Studi di Firenze)
Petra Trnková (Institute of Art History, Czech Academy of Sciences)
Kelley Wilder (Professor Emerita De Montfort University, Leicester)
A partire dagli ultimi decenni dell’Ottocento, le immagini fotomeccaniche hanno assunto un ruolo di primo piano nei processi di produzione a stampa. Grazie allo sviluppo di nuove tecniche tipografiche, tecnologie e materiali pensati ad hoc, la fotografia si trasforma in un’immagine a inchiostro che circola su un’ampia gamma di prodotti editoriali tra cui giornali, libri, riviste e cartoline. Le immagini fotomeccaniche determinano la diffusione di massa di eventi culturali, politici e di cronaca, la fruizione di opere d’arte, la trasmissione della ricerca scientifica, nonché la circolazione della fotografia stessa come linguaggio artistico. Esse diventano uno strumento di conoscenza del mondo in senso moderno.
Negli ultimi due decenni, a partire da pubblicazioni seminali quali Forme e modelli del rotocalco italiano tra fascismo e guerra (De Berti, Piazzoni 2009) e Arte moltiplicata. L'immagine del ‘900 italiano nello specchio dei rotocalchi (Cinelli et al. 2013), il tema della circolazione delle immagini fotografiche, soprattutto su periodici e rotocalchi, ha trovato un crescente spazio di approfondimento in Italia. Il taglio fortemente transdisciplinare che ha caratterizzato anche convegni recenti come Periodicals: S.T.E.A.M. AHEAD! (Urbino, 2024), Testi, Immagini, Formati, Strutture. I linguaggi del giornalismo tra Otto e Novecento (Milano, 2025) e Testo e immagine nei periodici illustrati dell’Italia del boom (Milano, 2025) ha incoraggiato nuove prospettive di analisi sulle fonti a stampa illustrate, seppur mantenendo il focus sui loro contenuti testuali e visivi. Pertanto, il tema della cultura materiale relativa alle immagini e ai processi fotomeccanici è stato finora affrontato in maniera frammentaria e marginale, diversamente dall’ambito di studi internazionali che, invece, ha messo questo argomento di ricerca maggiormente al centro delle proprie indagini. Fra le iniziative di maggiore rilievo, si ricordano i convegni De/Reconstructing Photomechanical Reproduction. Don’t Press Print (Bristol, 2021) e Photomechanical Prints: History, Technology, Aesthetics and Use (Washington, DC, 2023) e il gruppo di ricerca con sede a Praga The Matrix of Photomechanical Reproductions: Histories of Remote Access to Art (2022-2027).
La giornata di studi di Urbino vuole presentare, in una cornice transdisciplinare, una serie di approfondimenti sul tema dell’utilizzo della fotografia nei materiali a stampa — tra cui volumi, riviste specializzate, giornali, rotocalchi, cartoline, etc. — e degli oggetti correlati alla sua produzione, quali clichés, prove di stampa, materiali e strumenti di lavoro, ephemera. Particolare attenzione sarà data all’ambito italiano, con un’apertura al confronto internazionale, in una cronologia che comprende sia l’Ottocento che il Novecento. Lo scopo della giornata di studi è quello di approfondire e dare visibilità a oggetti, processi e dinamiche finora trascurati dalla storiografia, aprendo nuove prospettive di analisi e studio su questi materiali.
Fra i possibili temi di ricerca, anche se non esaustivi:
-lo studio degli aspetti tecnici relativi alla produzione delle immagini fotomeccaniche;
-un’indagine sul complesso network di professionalità attive nei processi di mediazione tra immagine chimica e immagine a inchiostro;
-l’analisi della circolazione/migrazione delle immagini fotografiche nel materiale a stampa;
-un confronto fra materiali a stampa prodotti in Italia e in ambito internazionale;
-l’impiego di materiale fotomeccanico in pratiche artistiche come il fotocollage e il fotomontage;
-la relazione tra immagine fotografica, apparato testuale, grafico e tipografico nei progetti editoriali di mise en page.
Fra gli obiettivi della giornata di studi:
-evidenziare come i processi fotomeccanici nascano in risposta a precise richieste dell’industria editoriale e alla crescente necessità culturale di illustrare i diversi prodotti a stampa;
-ridefinire le gerarchie presenti nella storia della fotografia e dell’industria editoriale;
-indagare le fonti a stampa come perimetri materiali di ri-semantizzazione, che determinano diversi contesti di sedimentazione, fruizione e impiego delle immagini fotografiche;
-mettere in luce modalità di rielaborazione di modelli internazionali attraverso casi di studio italiani;
-analizzare i processi di trasformazione dell’immagine fotografica nei diversi contesti editoriali, grafici e tipografici.
Studiosɜ, curatrici/curatori, professionistɜ museali interessatɜ a partecipare sono invitatɜ a inviare la propria proposta, per un intervento di 20 minuti, entro il 22 maggio 2026 agli indirizzi cristiana.sorrentino[at]unifi.it e francesca.strobino[at]labafirenze.com.
La proposta, redatta in inglese, deve includere: un abstract che specifichi l’approccio metodologico (circa 3.000 battute / 400 parole, spazi inclusi), una breve nota biografica (circa 1.000 battute / 150 parole, spazi inclusi) e un’immagine esemplificativa. Si prega di spedire il documento in un unico file pdf, da rinominare Cognome_Urbino_2026. L’accettazione sarà comunicata entro il 30 giugno 2026.
A inizio 2027 è prevista la pubblicazione di un volume peer reviewed che raccoglierà i contributi della giornata di studi all’interno della collana Novecento e oltre pubblicata da Urbino University Press. Pertanto, si inviterà chi partecipa a fornire una bozza del testo in concomitanza con il convegno stesso (1 ottobre 2026).
La giornata di studi si svolgerà in presenza a Urbino e sarà condotta interamente in lingua inglese.
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Call for Abstracts for the Study Day
Beyond the Image: Towards a Redefinition of the Photographic Object in Printed Materials in Italy
Dipartimento di Studi Umanistici, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, Italy
Organised by:
Marta Binazzi (University of Florence; Institute of Art History, Czech Academy of Sciences)
Carlotta Castellani (Università of Urbino Carlo Bo)
Cristiana Sorrentino (University of Florence)
Francesca Strobino (LABA. Libera Accademia di Belle Arti, Florence)
Scientific Committee:
Geoffrey Belknap (National Museums Scotland)
Vincent Fröhlich (University of Marburg)
Mary Ikoniadou (Leeds School of Arts)
Nicoletta Leonardi (Brera Academy)
Irene Piazzoni (University of Milan)
Paolo Rusconi (University of Milan)
Tiziana Serena (University of Florence)
Petra Trnková (Institute of Art History, Czech Academy of Sciences)
Kelley Wilder (Professor Emerita De Montfort University, Leicester)
From the last decades of the nineteenth century onwards, photomechanical images assumed a central role in print production processes. With the development of new typographic techniques, technologies, and ad hoc materials, photography transformed into an ink image, circulating across a wide range of printed media, including newspapers, books, magazines, and postcards. Photomechanical images enabled the mass dissemination of cultural, political, and news events, the public reception of works of art, the transmission of scientific research, as well as the circulation of photography itself as an artistic language. In this way, the ink image became a modern instrument for understanding the world.
Over the past two decades, with seminal publications such as Forme e modelli del rotocalco italiano tra fascismo e guerra (De Berti, Piazzoni 2009) and Arte moltiplicata. L'immagine del ’900 italiano nello specchio dei rotocalchi (Cinelli et al. 2013), the circulation of photographic images—particularly in periodicals and illustrated magazines—has received increasing scholarly attention in Italy. The strongly transdisciplinary approach that has characterised recent conferences such as Periodicals: S.T.E.A.M. AHEAD! (Urbino, 2024), Testi, Immagini, Formati, Strutture. I linguaggi del giornalismo tra Otto e Novecento (Milan, 2025), and Testo e immagine nei periodici illustrati dell’Italia del boom (Milan, 2025) has encouraged new analytical perspectives on illustrated printed sources, although the focus has largely remained on their textual and visual content. Consequently, the material culture of photomechanical images and processes has so far been addressed only in a fragmentary and marginal manner. This differs from the international context, where the topic has been placed more centrally within ongoing research. Among the most significant initiatives in this field are the conferences De/Reconstructing Photomechanical Reproduction. Don’t Press Print (Bristol, 2021) and Photomechanical Prints: History, Technology, Aesthetics and Use (Washington, DC, 2023), as well as the Prague-based research group The Matrix of Photomechanical Reproductions: Histories of Remote Access to Art (2022–2027).
The Urbino study day aims to present a series of contributions situated within a transdisciplinary framework, addressing the use of photography in printed materials—including books, specialised journals, newspapers, illustrated magazines, postcards, etc.—as well as the objects connected to their production, such as clichés, proof prints, working materials and tools, and ephemera. Particular attention will be devoted to the Italian context, while remaining open to international comparison, within a chronological framework encompassing both the nineteenth and twentieth centuries. The study day aims to examine and give visibility to objects, processes, and dynamics that have thus far been overlooked by historiography, thereby opening new perspectives for the analysis and study of these materials.
Possible research topics include, but are not limited to:
- the study of technical aspects related to the production of photomechanical images;
- an investigation of the complex network of professionals involved in the processes mediating between the chemical image and the ink image;
- the analysis of the circulation and migration of photographic images in printed materials;
- a comparison between printed materials produced in Italy and in international contexts;
- the use of photomechanical material in artistic practices such as photocollage and photomontage;
- the relationship between the photographic image and textual, graphic, and typographic elements in editorial mise en page projects.
Among the objectives of the study day are:
- highlight how photomechanical processes emerged in response to specific demands of the publishing industry and to the growing cultural need to illustrate printed products;
- redefine existing hierarchies within the history of photography and the publishing industry;
- investigate printed sources as material sites of re-semantisation that shape different contexts of sedimentation, reception, and use of photographic images;
- shed light on how international models were reworked through Italian case studies;
- analyse the processes through which the photographic image is transformed across different editorial, graphic, and typographic contexts.
Scholars, curators, museum professionals, and practitioners interested in participating are invited to submit a proposal for a 20-minute presentation by 22 May 2026 to both the following addresses: cristiana.sorrentino[at]unifi.it and francesca.strobino[at]labafirenze.com.
Proposals must be submitted in English and should include: an abstract specifying the methodological approach (approximately 3,000 characters / 400 words including spaces), a short biographical note (approximately 1,000 characters / 150 words including spaces), and an exemplifying image. The proposal should be sent as a single PDF file named Surname_Urbino_2026. Notifications of acceptance will be communicated by 30 June 2026.
A peer-reviewed volume collecting the contributions presented during the study day is planned for publication in early 2027 within the series Novecento e oltre, published by Urbino University Press. Participants will therefore be invited to submit a draft version of their paper at the time of the conference itself (1 October 2026).
The study day will take place in person in Urbino and will be conducted entirely in English.
Quellennachweis:
CFP: Beyond the Image (Urbino, 1 Oct 26). In: ArtHist.net, 07.04.2026. Letzter Zugriff 08.04.2026. <https://arthist.net/archive/52172>.