Luigi Ferrari e la scultura veneta dell’Ottocento. Dall’Accademia alle piazze, dalle mostre ai musei.
Con la mostra dedicata a una rilettura dell’opera dello scultore Luigi Ferrari (Venezia, 1810 – 1894), l’Accademia di Venezia ha sviluppato le linee culturali previste per la sua partecipazione al progetto City Open Museum – Il patrimonio culturale italiano come opera d'arte pubblica neo-mediale, interattiva, partecipativa e sensibile. Fotografie dedicate alle opere dello scultore, rendering 3d, video proiezioni, studi anatomici sono i materiali hanno permesso di arrivare alla ricostruzione di un monumento non realizzato, ma da Ferrari ideato, in omaggio a Marco Polo, proposto per la prima volta al pubblico. Il convegno Luigi Ferrari e la scultura veneta dell’Ottocento. Dall’Accademia alle piazze, dalle mostre ai musei (a cura di Elena Catra, Isabella Collavizza, Vittorio Pajusco), previsto nella giornata del 12 marzo 2026, che si terrà alle Gallerie dell’Accademia (mattino) e all’Accademia (pomeriggio) intende, sempre nella chiave della riscoperta e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, approfondire la complessa vicenda artistica di Luigi Ferrari nell’ambito della scultura ottocentesca, in un periodo di grandi cambiamenti a Venezia dopo la caduta della Repubblica: l’alternarsi iniziale dei domini napoleonico e asburgico, il prolungarsi di quest’ultimo fino all’annessione al Regno d’Italia. La lunga e operosa vita di Luigi Ferrari ne fanno un testimone estremamente significativo, anche in considerazione dei molti anni del suo insegnamento nella cattedra di Scultura. Sono previsti numerosi interventi di studiosi ed esperti che si terranno negli spazi di due istituzioni che hanno condiviso per molti anni una rilavante storia comune.
PROGRAMMA CONVEGNO
Mattina 09:30-13:00
Gallerie dell’Accademia – Sala conferenze
Saluti istituzionali
- Riccardo Caldura – Direttore - Accademia di Belle Arti di Venezia
- Giulio Manieri Elia – Direttore - Gallerie dell’Accademia
Modera Vania Gransinigh – Musei Civici di Udine
- Nico Stringa – già Università Ca’ Foscari Venezia
Introduzione
- Elena Catra, Evelina Piera Zanon - Accademia di Belle Arti di Venezia
Lo scultore Luigi Ferrari (1810-1894) e l’Archivio storico dell’Accademia di Venezia
- Roberta D’Adda - Fondazione Brescia Musei
Luigi Ferrari e il Laocoonte: dal gesso all’allestimento alla Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia
- Chiara Marin – Università degli Studi di Padova
Il Pantheon del Bo: busti di scienziati, ingegneri e patrioti all'Università di Padova
- Isabella Collavizza - Gallerie dell’Accademia di Venezia
Nino Barbantini legge Luigi Borro. Le sculture delle Gallerie dell’Accademia
- Francesca Sardi - Biblioteca Civica di Treviso
Il fondo iconografico di Luigi Borro (1826-1886) conservato nella Biblioteca comunale G. Comisso di Treviso. Omaggio all’artista nel bicentenario della nascita
- Stefania Portinari – Università Ca’ Foscari Venezia
“A caccia di fantasmi”. Il piccolo mondo moderno di Maria Scola Camerini
- Camillo Tonini - già Fondazione Musei Civici di Venezia
La memoria delle sculture risorgimentali al Museo Correr
Visita alle collezioni delle Gallerie dell’Accademia
Pomeriggio 14:30-18:00
Accademia di Belle Arti – Aula magna
Modera Elisabetta Barisoni – Dirigente Area Musei, Fondazione Musei Civici di Venezia
- Harula Economopoulos – Accademia di Belle Arti di Venezia
Pittori in pietra: busti e statue celebrative dei virtuosi veneti del pennello nell’Ottocento
- Elena Lissoni – Storica dell’arte
La riforma dell'Accademia di Belle Arti di Brera e la Scuola di Scultura (1859-1860)
- Alessandra Tiddia - Mart Museo di arte moderna e contemporanea di Rovereto
Innocenzo Fraccaroli e Anna de Fratnich Salvotti, un’amicizia d’arte fra Trento e Verona
- Omar Cucciniello – Galleria d’Arte Moderna di Milano
Classicismo contro Neobarocco: Fraccaroli e Della Torre a Parigi nella critica francese
- Antonella Bellin – Storica dell’arte
La Società Veneta Promotrice di Belle Arti: arte e filantropia a Venezia nella seconda metà dell'Ottocento
- Vittorio Pajusco – Università Ca’ Foscari Venezia
Venezia 1887: i monumenti italiani e l’esposizione nazionale
- Nicola Gasparetto – Archivio Biblioteca Polesine di Lendinara
La scultura italiana dell’Ottocento nell’esame critico di Giuseppe Marchiori
Conclusioni
- N. Stringa con E. Catra, I. Collavizza, V. Pajusco
Visita alla mostra “Luigi Ferrari (1810-1984), scultore” con E. Catra, F. Zonta, M. Zocchetta.
Venezia, Magazzini del Sale 3.
Agli studenti dell’Accademia e dei corsi di laurea autorizzati di Ca’ Foscari Venezia sarà riconosciuto 1 credito formativo per la frequenza.
Quellennachweis:
CONF: Luigi Ferrari e la scultura veneta dell’Ottocento (Venezia, 12 Mar 26). In: ArtHist.net, 01.03.2026. Letzter Zugriff 01.03.2026. <https://arthist.net/archive/51863>.