Fumo e gli altri: maestri e modelli, seguaci e imitatori. Formazione, affermazione ed eredità di un maestro della scultura in legno nella Napoli barocca
Il percorso biografico e artistico di Nicola Fumo, nonostante il suo ruolo di assoluto rilievo nelle vicende della scultura barocca napoletana e meridionale, presenta ancora numerosi aspetti irrisolti. Le ricerche degli ultimi anni hanno contribuito ad ampliare in modo significativo il catalogo delle opere, a chiarire alcuni aspetti della biografia dell’artista e delle dinamiche operative della bottega, nonché a mettere in luce l'ampia diffusione della sua produzione nel Mediterraneo e, in particolare, in Spagna. Permangono tuttavia rilevanti lacune documentarie e cronologiche, questioni attributive ancora aperte e difficoltà nel definire con precisione i confini della sua attività rispetto a quella di collaboratori, allievi e scultori contemporanei. La complessa organizzazione della bottega e le pratiche condivise di produzione nella capitale del regno rendono infatti ancora problematica la ricostruzione del profilo artistico del maestro, delle principali imprese cui prese parte e del funzionamento del suo atelier.
Muovendo da queste premesse, il convegno intende riunire storici dell'arte, restauratori e studiosi della cultura artistica dell'età moderna per promuovere un aggiornamento complessivo degli studi su Nicola Fumo nel quadro della scultura napoletana tra la seconda metà del XVII e i primi decenni del XVIII secolo. Saranno accolti contributi fondati su nuove ricerche archivistiche, indagini storico-artistiche, analisi tecniche e diagnostiche, interventi di restauro, studi comparativi e riletture critiche, con l'obiettivo di approfondire la conoscenza dell'artista, della sua bottega, delle reti di committenza e della circolazione delle sue opere. Non saranno accolti contributi non pertinenti alle tematiche su cui sarà incentrato il convegno.
Sessioni tematiche
Le proposte potranno affrontare uno o più dei seguenti ambiti di ricerca:
1. Alle origini del maestro: Nicola Fumo tra biografia, formazione e reti familiari
Questa sessione intende approfondire la ricostruzione della biografia dello scultore, la sua formazione artistica, il ruolo della famiglia Fumo, le relazioni professionali, l'organizzazione della bottega, e ogni nuova acquisizione documentaria capace di chiarire il percorso umano e lo sviluppo professionale del maestro.
2. Opere, committenze e devozione: Nicola Fumo nel sistema artistico del Viceregno
Saranno presi in esame i rapporti tra lo scultore e i suoi committenti – ordini religiosi, aristocrazia, istituzioni ecclesiastiche e corte –, la circolazione delle opere, la loro funzione nei contesti liturgici e devozionali, nonché la fortuna della sua scultura nel Regno di Napoli e nei territori della Monarchia spagnola e austriaca.
3. Un linguaggio in trasformazione: cronologia, stile e processo creativo
La sessione è dedicata alla definizione della periodizzazione dell'attività di Nicola Fumo, all'evoluzione del suo linguaggio figurativo, ai rapporti con pittori, incisori, orafi, alle tecniche esecutive, alla policromia, ai materiali e ai processi creativi, con l'obiettivo di delineare con maggiore precisione le diverse fasi della sua produzione.
4. Dialoghi, confronti e attribuzioni: Nicola Fumo nel panorama della scultura napoletana
Questa sezione intende affrontare il complesso rapporto tra Nicola Fumo e gli altri protagonisti della scultura napoletana tra Sei e Settecento. Particolare attenzione sarà riservata alle questioni attributive, alle influenze reciproche, ai modelli condivisi, alle collaborazioni tra botteghe e ai casi di opere ancora controverse o tradizionalmente assegnate ad altri maestri, al fine di ridefinire con maggiore chiarezza i rispettivi cataloghi e le specificità stilistiche.
5. Conservazione, restauro e indagini tecnico-scientifiche
Gli interventi di conservazione e restauro hanno recentemente fornito nuovi elementi per la conoscenza dell'opera di Nicola Fumo, contribuendo alla comprensione dei processi esecutivi, dei materiali, delle policromie, delle pratiche di bottega e della storia conservativa delle opere. La sessione accoglie contributi dedicati a restauri, indagini diagnostiche, analisi tecnico-scientifiche e studi conservativi che offrano nuovi strumenti per l'interpretazione storico-artistica, la definizione delle attribuzioni e la ricostruzione del catalogo dello scultore.
Il convegno auspica che il confronto tra specialisti possa contribuire a costruire un quadro aggiornato e attendibile della figura di Nicola Fumo e del suo ruolo nella cultura figurativa del Barocco napoletano, aprendo nuove prospettive di ricerca e favorendo future collaborazioni scientifiche.
Modalità di invio delle proposte
Le proposte devono essere inviate all’indirizzo mail: maura.sorroneunisalento.it entro il 25 ottobre 2026 e devono includere il titolo del contributo, un abstract di non più di 3.000 caratteri (spazi inclusi) e un CV sintetico. Le proposte saranno valutate da un Comitato Scientifico e i candidati saranno informati dell’esito del processo di selezione entro il 1° novembre 2026.
Il convegno non prevede nessun costo di iscrizione; le spese di viaggio, vitto e alloggio sono a carico dei partecipanti. Gli interventi dovranno avere una durata massima di 25 minuti. Le lingue del convegno saranno l’italiano, lo spagnolo e l’inglese.
La pubblicazione degli atti del convegno è prevista per il 2027. Il Comitato Scientifico selezionerà i contributi più meritevoli, che saranno sviluppati in saggi di massimo 20 mila caratteri (spazi inclusi) e 10 fotografie, da inviare entro il 31/01 del 2027.
Comitato scientifico:
Roberto Alonso Moral
Gian Giotto Borrelli
Raffaele Casciaro
Letizia Gaeta
Quellennachweis:
CFP: Fumo e gli altri: maestri e modelli, seguaci e imitatori (Lecce, 14-15 Dec 26). In: ArtHist.net, 29.09.2026. Letzter Zugriff 30.09.2026. <https://arthist.net/archive/54469>.