Ghirardacci Cinquecento, 1519–2019 (Bologna, 6 Dec 19)

Sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bologna, Strada Maggiore 13, e Biblioteca dell'Archiginnasio, Piazza Galvani 1, Bologna, December 6, 2019

Ghirardacci Cinquecento (1519–2019). Comprensione, rappresentazione e dominio della città dall'età della Controriforma

Nel 1519 nasce a Bologna Cherubino Ghirardacci. Storico, storiografo, erudito, religioso agostiniano, miniatore e cartografo, Ghirardacci incarna una complessa figura di intellettuale che attraversa le vicende politiche, religiose, storiche e artistiche cittadine per tutto il Cinquecento. La sua Historia di Bologna, monumentale trattato in tre parti di cui solo la prima fu pubblicata durante la sua vita (1596), è da sempre una delle fonti principali per ricostruire la storia locale, ma del tutto trascurato è il suo autore, la rete delle sue relazioni dentro e fuori Bologna e il ruolo sociale e culturale che egli ha ricoperto tanto rispetto alla vita della società coeva che della Chiesa e del suo Ordine di appartenenza. I suoi rapporti con le cerchie di intellettuali sostenute dal cardinale Gabriele Paleotti, con storici, religiosi, artisti, tipografi e colti eruditi rimane ad oggi un capitolo insondato, così come manca uno studio specifico sulla diffusione delle sue opere storico-religiose, e sui rapporti fra queste e le discipline visive (pittura, architettura e cartografia).

Questa premessa sostiene la necessità di proporre un’occasione per recuperare il legame tra Bologna e Cherubino Ghirardacci, in un’iniziativa culturale che possa coinvolgere diverse istituzioni e realtà cittadine.

In questo significativo anniversario, quinto centenario della nascita (1519 – 2019), il Centro Studi “Cherubino Ghirardacci”, si fa perciò promotore di un convegno dal taglio multidisciplinare, che possa restituire agli studi la complessità della figura dello storico, del suo rapporto con Bologna e con l’élite dello Stato della Chiesa nella seconda metà del Cinquecento, nel contesto dei pontificati di Gregorio XIII Boncompagni e Clemente VIII Aldobrandini. La riflessione che questo centro Studi intende promuovere vuole unire diversi approcci e punti di vista, nel tentativo di ricostruire l’unitarietà di uno sguardo sulla città che fu influente sulla vita culturale e politica della città e sulla sua rappresentazione, con ricadute dunque sulla storia locale, sullo sviluppo delle arti visive; dell’architettura e dell’urbanistica.

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Programma - Venerdì 6 Dicembre

9.30 9.45 – Sessione mattutina - Sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bologna
Saluti di Introduzione: Ghirardacci e il suo tempo
Modera: Andrea Gardi, Università di Udine

9.45–10.10 Franco Farinelli
Inquadramento generale del tema: le città maggiori nell’età della Controrifoma. Lo Stato Pontificio: Roma e Bologna. Condizioni della Cultura, della Politica e dell’Economia.

10.15–10.50 P. Marziano Rondina, OSA Istituto Storico Agostiniano
Oltre lo storico. Profilo dell’uomo e del religioso

10.55–11.30 Coffee break

11.35–12.10 Giulia Iseppi, Università la Sapienza, Roma
L'Historia e la pittura. L'immagine di Bologna negli anni di Cherubino Ghirardacci

12.15–12.40 Paola Foschi
Il Ghirardacci nelle carte d’archivio e nelle sue opere.

13.00–13.40 a cura di Paola Foschi
Inaugurazione e passeggiata illustrata tra gli oggetti della mostra GHIRARDACCI500, presso la Biblioteca dell'Archiginnasio.

14.00–15.00 Pausa pranzo

Sessione pomeridiana - Sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bologna
Modera: Matteo Cassani Simonetti, Dipartimento di Architettura, Università di Bologna

15.00–15.30 Mario Fanti,già Sovrintendente dell’Archivio Vescovile di Bologna
Cherubino Ghirardacci: lo storico e il religioso. Alcuni documenti e considerazioni

15.35–16.00 Edoardo Manarini, PhD, Storia Medievale, Università di Bologna
All’alba della storiografia moderna: lo sguardo di Ghirardacci sul medioevo

16.05–16.30 Sergio Bettini, Università della Svizzera Italiana
Un’ipotesi agostiniana sull’origine dei cortili bolognesi.

16.35–17.00 Beatrice Bettazzi, Università di Bologna
Il paradosso del “vero ritratto”: potere e altre implicazioni nelle immagini di città del tardo Rinascimento

17.05–17.35
Discussione e Tavola Rotonda:
All’intersezione tra architettura e pittura. Urbanisti pittori e pittori urbanisti. La fortuna di uno scambio mediante il disegno e la rappresentazione.

Con la partecipazione di:
Marco Folin, Università di Genova
Andrea Gardi, Università di Udine
Micaela Antonucci, Università di Bologna

17.45 – Conclusione dell'evento

Comitato promotore: Luigi Bartolomei, Paola Foschi, Luca Gullì, Giulia Iseppi, Sofia Nannini, p. Marziano Rondina, Francesca Sinigaglia

Ente Promotore:
Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bologna
Centro Studi Cherubino Ghirardacci
Enti Patrocinanti:
DA_Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna
Comune di Bologna
Chiesa di Bologna
Biblioteca Dell’Archiginnasio
Archivio di Stato di Bologna
Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna
Istituto Storico dell’Ordine Agostiniano
Comitato per Bologna Storica e Artistica
Centro Culturale San Martino
Deputazione di Storia Patria per le Province di Romagna

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Per maggiori informazioni: http://www.ghirardacci.org/iniziative.asp

Reference:
CONF: Ghirardacci Cinquecento, 1519–2019 (Bologna, 6 Dec 19). In: ArtHist.net, Dec 3, 2019 (accessed Dec 12, 2019), <https://arthist.net/archive/22207>.

Contributor: Centro Studi Cherubino Ghirardacci

Contribution published: Dec 3, 2019

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