Reti, relazioni, rappresentazioni nel collezionismo europeo (Rom 17-18 Oct 19)

Rom, Österreichisches Historisches Institut (Viale Bruno Buozzi 111-113, 00197 Roma), October 17 - 18, 2019

Vienna Center for the History of Collecting/Istituto Storico Austriaco di Roma

Convegno Internazionale di Studi:
Reti, relazioni, rappresentazioni nel collezionismo europeo tra Seicento e Ottocento: Prospettive metodologiche e nuovi studi

PROGRAMMA:

GIOVEDÌ, 17 ottobre 2019

10:00 Indirizzi di saluto e introduzione
Andreas Gottsmann (Istituto Storico Austriaco, Roma)
Sebastian Schütze (Universität Wien, Vienna Center for the History of Collecting)

Mattina: presiede Sebastian Schütze (Universität Wien)
10:30-11:30
Michael North (Universität Greifswald)
Historiography of the art market: the last 25 years and future directions of research.

Raffaella Morselli (Università di Teramo)
“Torcimanni e barattieri”, agenti, mercanti e intermediari nella Bologna di primo Seicento.

11:30 Pausa caffè

12:00-13:00
Barbara Ghelfi (Università di Bologna)
Nuovi documenti d'archivio per una collezione nella collezione: i “Pittori in atto di dipingersi” dei principi Hercolani di Bologna.

Francesca Curti (Roma/Palermo)
“Mille grazie per li quadri che metterò con l’altri in gallaria”: la formazione della collezione romana dei Mattei Paganica attraverso i carteggi inediti di Guercino, Francesco Albani e di alcuni agenti e intermediari bolognesi.

Pomeriggio: presiede Barbara Jatta (Musei Vaticani)
15:00-16:00
Orsolya Bubryák (Institute of Art History, Research Centre for the Humanities of the Hungarian Academy of Science, Budapest)
Una serie di dipinti di Paris Bordone nella collezione di Hans Steininger: reinterpretazione di una fonte d’archivio.

Linda Borean (Università di Udine)
Raffaello e Venezia nel XVII e XVIII secolo. Circolazione di opere, connoisseurship e spunti critici.

16:00 Pausa caffè

16:30-18:00
Elisabetta Frullini (Universität Wien)
Raccolte di quadri nelle dimore di musicisti celebri a Roma nel Seicento.

Cecilia Mazzetti di Pietralata (Universität Wien)
Rappresentanti, agenti, collezionisti. Le reti della corte imperiale nella città pontifi cia tra Sei- e Settecento.

Francesco Solinas (Collège de France)
Storia del collezionismo? O piuttosto Storia Artistica ? Rifl essioni alla luce del tempo.Da Francesco I de’ Medici (1541-1587) a Francesco Maria Ruspoli (1672-1731).

VENERDÌ, 18 ottobre 2019

Mattina: presiede Caterina Volpi (Sapienza, Università di Roma)
10:00-11:00
Vincenzo Abbate (Palermo, già Galleria Regionale di Palazzo Abatellis)
More nobilium, da mercanti a principi: due casi palermitani del Seicento.

Antonio Ernesto Denunzio (Intesa Sanpaolo, Gallerie d’Italia - Palazzo Zevallos Stigliano)
Circolazione di uomini e beni tra il Regno di Napoli e gli Stati del Nord. Un avvio di ricerca.

11:00 Pausa caffè

11:30-13:00
Patrick Michel (Université de Lille)
Les correspondances érudites comme source d’information sur les collections de petites antiquités en France au XVIIIe siècle.

Simonetta Prosperi Valenti Rodinò (Università di Tor Vergata)
Il collezionismo di disegni come strumento di di usione di modelli accademici, da Roma all’area tedesca.

Paolo Coen (Università di Teramo)
Roma, anno 1749, una linea di crinale nel complesso rapporto fra tutela e mercato dell'arte: dinamiche, protagonisti, comprimari.

Pomeriggio: presiede Cecilia Mazzetti di Pietralata (Universität Wien)
15:00-16:00
Christoph Frank (Università della Svizzera italiana, Lugano/Mendrisio)
Jean-Henri Eberts (1726-93), a cutting edge art agent and cultural intermediary in eighteenth-century Europe.

Anna Frasca-Rath (Friedrich-Alexander-Universität Erlangen-Nürnberg)
Virtual Reality. La ricostruzione della percezione sinestetica della scultura neo-classica nelle collezioni ottocentesche.

16:00 Pausa caffè

16:30-17:30
Gonzalo Redín (Università di Alcalá de Henares)
Tra l’antico e il nuovo regime: la collezione del XIV duca d’Alba, Carlos Miguel Fitz-James Stuart, un Grande di Spagna nell’esilio.

Giovanna Capitelli (Università degli studi Roma Tre)
Allestire le collezioni dopo le vendite: nuovi display nei palazzi gentilizi romani all’inizio dell’Ottocento.

Conclusioni

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Non è necessaria la registrazione. Per informazioni: cecilia.mazzetti.di.pietralataunivie.ac.at

Reference:
CONF: Reti, relazioni, rappresentazioni nel collezionismo europeo (Rom 17-18 Oct 19). In: ArtHist.net, Sep 9, 2019 (accessed Dec 8, 2019), <https://arthist.net/archive/21503>.

Contributor: Gernot Mayer, Universität Wien

Contribution published: Sep 9, 2019

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