CFP Nov 25, 2016

The Art of Exhibiting Art (Rome, 27-28 Apr 17)

Rome, Apr 27–28, 2017
Deadline: Dec 15, 2016

Alina Aggujaro, Dario Beccarini, Sapienza University of Rome

CALL FOR PAPERS - Doctoral Study Day - RAHN (Rome Art History Network) 2017

In situ / Ex situ.
The Art of Exhibiting Art: Relationships between Art and Architecture in their Spatial Context

The fifth international doctoral study day of the Rome Art History Network, which will be held on 27-28 April 2017, and organised in partnership with the University of Notre Dame Rome Global Gateway and the Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Museo di Roma di Palazzo Braschi, proposes a theoretical and methodological reflection upon the relationships and strategies of installing art and architecture, both inside and outside their original spatial contexts.
It is evident that the work of art always relate to the surrounding spaces. Indeed, the strategies and methods of exhibiting works in situ / ex situ are at the heart of contemporary art-historical debates.

But how does the manipulation of the original spatial context alter the perception of a work of art, or the organic nature of an architectural system? How does a given layout highlight specific characteristics of an artwork? What new meanings does an object assume, following its contextual switch? Are traditional concepts of historiographical concepts still valid for current issues of museology or museography? Does an object’s de-contextualization potentially “save” the art in critical cases, or does it always imply an alteration of its original meanings?

The study day aims to encourage an interdisciplinary and cross-temporal debate on the issue of location and spatial relationship between the works of art and architecture and the reciprocal exchanges between these artistic domains.

Proposals may include, but are not limited to, topics about:
- The role of spatial contexts in the display of and the relationship between the works of art;
- How the alteration of spatial context affects of in situ / ex-situ works;
- Relationships between art and architecture in the exhibitions/ museographical or museological cases;
- Gesamtkunstwerke, site-specific works of art, mise en scéne projects or visual theme concepts;
- Dispositio of a museum/architectural/urban system.

The call for papers is open to art and architectural history graduate students of Italian and foreign academic institutions. We encourage candidates to submit 20-minute talks that, through case studies and theoretical observations, focus on the methodologies and key themes listed above. The study day (27-28 April 2017) will be held both in Italian and English, and we welcome submissions in both languages. The organization cannot cover any travel or residence costs.

Proposals, in the form of an abstract (max. 400 words) should be sent, together with a short CV (max. one page), by 15 December 2016 to the following email address:
romearthistorynetworkgmail.com

Edition curated by:
Alina Aggujaro (Bibliotheca Hertziana, Max Planck Institut for the History of Art / Sapienza, Università di Roma)
Dario Beccarini (Statens Museum for Kunst, Copenaghen / Università degli Studi di Roma ‘Tor Vergata’ )

Coordination and days of study conceived by Ariane Varela Braga (Coordinator Rome Art History Network / Universität Zürich)
www.romearthistorynetwork.com

Previous editions:
- Now or (n)ever. I tempi dell’opera: temi, teorie e metodi nella storia dell’arte (28-29 aprile 2016)
- Tra assenza e presenza: opere perdute e frammentarie (19-20 marzo 2015)
- Sopravvalutata, sacrosanta, scandalosa? La figura dell’artista nella storia dell’arte oggi (3-4 aprile 2014)
- La storia dell’arte tra scienza e dilettantismo. Metodi e percorsi (24 aprile 2012)

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CALL FOR PAPERS - Doctoral Study Day - RAHN (Rome Art History Network) 2017

In situ / Ex situ.
L’arte di esporre l’arte: relazioni nel contesto spaziale tra arte e architettura

La quinta giornata internazionale di studi dottorali del Rome Art History Network, che si svolgerà tra il 27 e 28 Aprile 2017 in collaborazione con la University of Notre Dame Rome Global Gateway e la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Museo di Roma di Palazzo Braschi, propone una riflessione teorica e metodologica sulle relazioni e sulle strategie di collocazione delle opere d’arte e d’architettura, all’interno o all’esterno dei rispettivi contesti spaziali d’origine.
Risulta evidente che l’opera d’arte non possa che relazionarsi con lo spazio circostante. Le strategie e le modalità di esposizione delle opere in situ / ex situ risultano, infatti, al centro del dibattito contemporaneo.

Ma in che modo si altera la percezione di un’opera, o l’organicità di un sistema architettonico, attraverso la manipolazione dei contesti spaziali originari? Quali caratteri specifici vengono posti in luce al variare di un determinato layout? Quali nuovi significati assume l’opera a seguito del cambio di contesto? In rapporto a questioni di museologia o museografia, sono ancora validi i concetti della storiografia tradizionale? La de-contestualizzazione delle opere può “salvare” l’arte in casi critici o implica l’alterazione dei suoi contenuti?

La giornata di studio intende incoraggiare un dibattito interdisciplinare e cronologicamente trasversale sulla questione della collocazione e relazione spaziale tra le opere d’arte e d’architettura ed i reciproci scambi tra i due ambiti disciplinari.

Si invitano proposte che includano, ma non necessariamente si limitino ai seguenti temi:
- Ruolo del contesto spaziale tra le opere d’arte esposte;
- Effetti dell’alterazione dei contesti spaziali sulle opere in situ / ex-situ;
-Rapporti espositivi e scenografici tra arte e architettura / casi specifici di museografia o museologia;
- Opere d’arte “totale”, site-specific, o progetti di mise en scène / visual theme dell’opera;
- Dispositio di un sistema a scala espositiva / architettonica / urbana.

Il call for papers è rivolto a dottorandi storici dell’arte e dell’architettura di istituzioni accademiche italiane e straniere. Invitiamo i candidati a presentare relazioni di 20 minuti che, mediante casi di studio o osservazioni teoriche, pongano al centro questioni di metodo. La giornata (27- 28 aprile 2017) si svolgerà in italiano e in inglese, e si accettano relazioni in entrambe le lingue. Le spese di viaggio e di soggiorno sono a carico dei relatori.

Le proposte dovranno essere inviate in forma di abstract (max. 400 parole) unitamente ad un CV breve (max. una pagina) entro il 15 dicembre 2016 all’indirizzo e-mail:
romearthistorynetworkgmail.com

Edizione a cura di:
Alina Aggujaro (Bibliotheca Hertziana, Istituto Max Planck per la storia dell’arte / Sapienza, Università di Roma)
Dario Beccarini (Statens Museum for Kunst, Copenaghen / Università degli Studi di Roma ‘Tor Vergata’ )

Coordinamento e ideazione delle giornate di studio di Ariane Varela Braga (Coordinatrice Rome Art History Network / Universität Zürich):
www.romearthistorynetwork.com

Precedenti edizioni:
- Now or (n)ever. I tempi dell’opera: temi, teorie e metodi nella storia dell’arte (28-29 aprile 2016)
- Tra assenza e presenza: opere perdute e frammentarie (19-20 marzo 2015)
- Sopravvalutata, sacrosanta, scandalosa? La figura dell’artista nella storia dell’arte oggi (3-4 aprile 2014)
- La storia dell’arte tra scienza e dilettantismo. Metodi e percorsi (24 aprile 2012)

Reference:
CFP: The Art of Exhibiting Art (Rome, 27-28 Apr 17). In: ArtHist.net, Nov 25, 2016 (accessed Jun 18, 2021), <https://arthist.net/archive/14270>.

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