CFP May 22, 2016

The Iconography of Ancient Philosophers (Rome, 20 Jan 17)

Roma, Istituto Storico Austriaco, Jan 20, 2017
Deadline: Jul 31, 2016

Stefan Albl

[English version see below]

L'iconografia dei filosofi antichi nell'arte del Seicento in Italia

A partire dai pionieristici interventi di Delphine Fitz Darby (Ribera and the Blind Men, in: The Art Bulletin, 39, 1957; Ribera and the Wise Man, in: The Art Bulletin, 44, 1962) e dal fondamentale contributo monografico di Oreste Ferrari (L'iconografia dei filosofi antichi nella pittura del sec. XVII in Italia, in: Storia dell'Arte, 57, 1986) il tema dell'iconografia dei filosofi antichi nel XVII secolo ha ottenuto una progressiva messa a fuoco. In anni più recenti gli studi su molti pittori attivi in età barocca hanno riaffrontato l'argomento ponendo in luce lo sviluppo del tema iconografico nell'opera di ciascuno di essi (si vedano soprattutto i casi di Salvator Rosa, Jusepe de Ribera, Luca Giordano, Pietro Testa, Giovanni Benedetto Castiglione, Pietro della Vecchia). D'altra parte non sono mancate indagini su singoli cicli di filosofi antichi in grado di fornire nuovi elementi al dibattito sul fitto intreccio di relazioni tra pittori e mecenati. Da tempo, tuttavia, la storiografia ha avvertito la necessità di una discussione di più schietta natura interdisciplinare che ambisse finalmente ad affrontare l'argomento in misura sistematica. Partendo da tale esigenza il convegno mira a porre l'attenzione su alcuni snodi tematici di fondamentale rilevanza ai fini della comprensione del complesso tema iconografico. Accanto a contributi provenienti dalla Connoisseurship, l'incontro di studio, infatti, intende riflettere sulla distribuzione geografica dei dipinti in relazioni con i più aggiornati sviluppi della storiografia; sul rapporto tra iconografia dei filosofi antichi nel XVII secolo e modelli antichi. Sarà inoltre posta particolare attenzione su altri aspetti dell'articolato fenomeno quali: il rapporto con i precedenti iconografici medievali e rinascimentali; il collezionismo di tali opere e le scelte culturali dei loro possessori; le tangenze e gli slittamenti dell'iconografia dei filosofi antichi e l'iconografia dei santi; la relazione tra l'iconografia dei filosofi antichi e gli svolgimenti della storia editoriale di alcuni testi filosofici nel contesto del pensiero e del dibattito filosofico secentesco.

Comitato scientifico: Andrea Battistini, Luca Bianchi, Christopher R. Marshall, Amedeo Quondam, Stéphane Toussaint, Sebastian Schütze, Caterina Volpi.


Il convegno internazionale è organizzato da Stefan Albl (Bibliotheca Hertziana) e Francesco Lofano (Università di Bari "A. Moro") e avrà luogo presso l'Istituto Storico Austriaco di Roma il 20.1.2017. Si invitano storici, storici dell'arte, storici della filosofia e storici della letteratura ad inviare un abstract e un breve curriculum a alblbiblhertz.it e fralofanolibero.it entro il 31. 7. 2016. I relatori selezionati riceveranno più dettagliate informazioni sulle modalità del soggiorno via e-mail.

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The Iconography of Ancient Philosophers of the 17th Century in Italy

Starting with the pioneering contributions of Delphine Fitz Darby (Ribera and the Blind Men, in: The Art Bulletin, 39, 1957; Ribera and the Wise Men, in: The Art Bulletin, 44, 1962); and with the important monographic contribution of Oreste Ferrari (L'iconografia dei filosofi antichi nella pittura del sec. XVII in Italia, in: Storia dell'Arte, 57, 1986) the theme of the iconography of ancient philosophers in the XVII century has been progressively studied more thoroughly. Recent scholarship on many painters who were active during the baroque period has rekindled interest in this area of inquiry and shed new light on this particular iconographical problem in a number of their works (see especially the examples of Salvator Rosa, Jusepe de Ribera, Luca Giordano, Pietro Testa, Giovanni Benedetto Castiglione and Pietro della Vecchia). Moreover studies on single cycles of ancient philosophers have added new elements to the discussion of the close relationship between painters and patrons. Nevertheless, a true interdisciplinary discussion, with the ambition of examining the topic in a systematic way, is still an area requiring further study. In order to understand the iconographical complexities of this genre, this conference seeks to include contributions with a focus on connoisseurship, as well as reflections on the geographical distribution of the paintings, the relationship to ancient models, and the representation of ancient philosophers and saints in previous periods (Middle Ages, Renaissance). Fundamental to this discussion will be the history of collecting these works in relation to the cultural choices of their owners, as well as the history of editing philosophical texts and contemporary debates in this period. A systematic analysis of these crucial issues will contribute to a better understanding of the rise and great popularity of the iconography of ancient philosophers in the XVII century.

Scientific Committee: Andrea Battistini, Luca Bianchi, Christopher R. Marshall, Amedeo Quondam, Stéphane Toussaint, Sebastian Schütze, Caterina Volpi.


This international conference is organized by Stefan Albl (Bibliotheca Hertziana) and Francesco Lofano (Bari University "A Moro") and will take place at the Istituto Storico Austriaco in Rome on 20.01.2017. Historians, art historians, and historians of philosophy and literature are invited to send an abstract and a short curriculum vitae to alblbiblhertz.it and fralofanolibero.it by 31.7.2016. The selected lecturers will receive detailed information on accommodations via e-mail.

Reference:
CFP: The Iconography of Ancient Philosophers (Rome, 20 Jan 17). In: ArtHist.net, May 22, 2016 (accessed Nov 29, 2022), <https://arthist.net/archive/13060>.

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