[English version below]
L’Archivio Ramelli di Fabriano e le fonti erudite per la storia dell’arte. Ricerca e valorizzazione.
La recente donazione dell’Archivio Ramelli alla Biblioteca Comunale “Romualdo Sassi” di Fabriano offre una nuova occasione di studio e valorizzazione di una fonte di particolare interesse per la storia artistica e culturale della città.
Il convegno intende approfondire le ricerche già condotte sull’Archivio Ramelli e, più in generale, riflettere sul ruolo delle fonti locali nella ricostruzione della storia delle opere d’arte, delle loro provenienze e degli originari contesti di appartenenza. Particolare attenzione sarà rivolta alle figure di letterati, eruditi e studiosi che, tra Sette e Ottocento, contribuirono attraverso guide, repertori, descrizioni e altre forme di documentazione alla conoscenza del patrimonio artistico e culturale dei territori. In questa prospettiva, le carte di Camillo Ramelli (1804-1855) costituiscono un caso significativo e un punto di partenza per un confronto più ampio.
Si incoraggiano proposte con un focus privilegiato, ma non esclusivo, su Fabriano, dedicate sia all’Archivio Ramelli sia, in chiave comparativa, a casi di studio in cui fonti locali, anche poco note, abbiano permesso di acquisire nuovi elementi sulla storia e sulla fortuna delle opere. Saranno apprezzati contributi che mettano in evidenza il ruolo delle fonti documentarie, ovunque conservate, nel riaprire questioni già affrontate, precisare provenienze e percorsi collezionistici o suggerire nuove prospettive di ricerca.
Un ulteriore ambito di indagine riguarda la valorizzazione delle informazioni tratte dalle guide storico-artistiche e dalle altre forme di letteratura erudita di Sette e Ottocento negli attuali percorsi museali. Le notizie sulle collocazioni e sugli allestimenti originari delle opere, sui loro spostamenti e sui rapporti con luoghi e persone possono infatti offrire spunti per arricchire gli itinerari espositivi e approfondire la lettura storica delle collezioni.
Potranno inoltre essere affrontati temi legati alla storia politica e sociale dei territori e alla materialità dei documenti, con particolare attenzione alla carta, alle filigrane e alle forme di approvvigionamento e circolazione.
Proposte
Le proposte dovranno comprendere:
- titolo dell’intervento e abstract di 300 parole;
- breve profilo biografico e scientifico (una pagina);
- affiliazione istituzionale;
- recapito e-mail.
Le proposte dovranno essere inviate entro 25/11/2026 a: a.serrani2unimc.it.
Il convegno sarà realizzato con un contributo della Fondazione Carifac.
La Convegno di studi si terrà il 11 e il 12 dicembre 2026 a Macerata e Fabriano.
Organizzato da: Alessandro Serrani, Patrizia Dragoni, Pierluigi Feliciati, Giuseppe Capriotti | Università degli Studi di Macerata, Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo, Sezione di Beni culturali “Massimo Montella”.
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[English version]
The Ramelli Archive of Fabriano and Erudite Sources for Art History: Research and Valorisation.
The recent donation of the Ramelli Archive to the “Romualdo Sassi” Municipal Library in Fabriano offers a new opportunity to study and valorise a source of particular significance for the artistic and cultural history of the city.
The conference aims to build on research already undertaken on the Ramelli Archive and, more broadly, to reflect on the role of local sources in reconstructing the histories of works of art, their provenance and their original contexts. Attention will be devoted to the writers, antiquarians and scholars who, during the eighteenth and nineteenth centuries, contributed to knowledge of the artistic and cultural heritage of local areas through guidebooks, repertories, descriptions and other forms of documentation. From this perspective, Camillo Ramelli’s papers (1804-1855) represent a significant case study and a starting point for further discussion.
Proposals are invited that focus primarily, though not exclusively, on Fabriano. These may address the Ramelli Archive itself or, from a comparative perspective, other case studies in which local sources, including lesser-known ones, have brought to light new evidence concerning the history and reception of works of art. Contributions highlighting the role of documentary sources, wherever preserved, in reopening previously addressed questions, clarifying provenance and collecting histories, or suggesting new avenues of research will be welcomed.
A further area of enquiry concerns the use of information drawn from art-historical guidebooks and other forms of eighteenth- and nineteenth-century erudite literature in contemporary museum displays and visitor routes. Information on the original locations and arrangements of works of art, their subsequent movements, and their connections with particular places and people can offer new ways to enrich exhibition routes and deepen the historical interpretation of collections.
Further topics may include the political and social history of local areas and the materiality of documents, with particular attention to paper, watermarks, and the procurement and circulation of materials.
Proposals
Proposals should include:
- paper title and abstract (300 words);
- a brief biographical and academic profile (one page);
- institutional affiliation;
- e-mail address.
Proposals should be submitted by 25 November 2026 to: a.serrani2unimc.it.
The conference will be held with a contribution from Fondazione Carifac.
The Conference will take place on 11 and 12 December 2026 in Macerata and Fabriano.
Organised by: Alessandro Serrani, Patrizia Dragoni, Pierluigi Feliciati, Giuseppe Capriotti | University of Macerata, Department of Education, Cultural Heritage and Tourism, “Massimo Montella” Section of Cultural Heritage.
Reference:
CFP: L’Archivio Ramelli di Fabriano (Macerata and Fabriano, 11-12 Dec 26). In: ArtHist.net, Oct 22, 2026 (accessed Oct 24, 2026), <https://arthist.net/archive/54712>.