Ricerca e conservazione: stucchi e stuccatori ticinesi tra XVI e XVIII secolo
Le decorazioni a stucco rappresentano una espressione artistica che caratterizza il Canton Ticino e la più vasta Regione dei Laghi. La giornata di studi si propone di riunire diverse esperienze che mostrano il rinnovato interesse per queste testimonianze, per le loro caratteristiche materiali, per la loro storia conservativa e per la loro trasmissione al futuro.
Verranno presentati studi in corso e recenti interventi di restauro eseguiti in Ticino o in altri contesti geografici ma su opere di stuccatori provenienti dal territorio della Svizzera italiana.
Con questa iniziativa ci si propone di ospitare in Ticino un incontro annuale (stucchi 2018, scagliole 2019, gessi 2020) che illustri lo stato dell’arte sugli studi storici, tecnici e scientifici, su come vengono affrontati i problemi conservativi e la valorizzazione di queste importanti presenze artistiche del territorio.
Organizzazione Alberto Felici, Giacinta Jean
Data 12 ottobre 2018
Lingua italiano
Luogo Lugano Trevano, Campus SUPSI,
Aula Magna
Programma
09.00 Luca Colombo, direttore Dipartimento ambiente costruzioni e design - Presidente del Swiss Conservation-Restoration Campus
Benvenuto e introduzione
09.30 – 10.00 Francesco Amendolagine, professore Istituto Universitario di Architettura Venezia
Dalla montana vipera gentile al Leone alato, aller-retour. I rapporti instaurati dagli stuccatori ticinesi con la Serenissima dalla fine del XVII secolo all’inizio del XIX
10.00 – 10.30 Giacinta Jean, professore / Lucia Aliverti, ricercatrice SUPSI-DACD Istituto Materiali e Costruzioni
Le decorazioni a stucco nella zona dei laghi: un progetto per lo studio delle tecniche artistiche
10.30 – 11.00 Edoardo Agustoni, storico dell’arte
Antonio Roncati (1638 ca.-1712) di Meride, "sfaciato" e "selerato", ma raffinato stuccatore
11.00 pausa caffe
11.30 – 12.00 Alberto Felici, docente-ricercatore SUPSI-DACD-IMC / Giovanni Nicoli, docente SUPSI-DACD / Marta Caroselli, ricercatrice SUPSI-DACD-IMC / Stefania Luppichini, collaboratrice scientifica SUPSI-DACD-IMC / Eleonora Cigognetti, restauratrice / Anna Dottore, restauratrice
Problemi di consolidamento di stucchi decoesi: il caso dell’Oratorio Imbonati a Cavallasca
12.00 – 12.30 Anastasia Gilardi, storica dell’arte
L’epistolario della famiglia Pozzi di Castel San Pietro e altre carte: scoperte e delusioni nella ricerca documentaria inerente gli stuccatori
12.30 pausa pranzo
(su richiesta visita ai laboratori IMC e all’atelier di conservazione e restauro)
14.00 – 14.30 Lara Calderari, storica dell’arte, ricercatrice/collaboratrice scientifica del Servizio monumenti dell’Ufficio dei beni culturali, responsabile del cantiere di Castel San Pietro; Francesca Albani, architetto, professore al Politecnico di Milano; Massimo Ravara, architetto, Archimatica Consulting
Parrocchiale di Castel San Pietro: studi preliminari e concetto di intervento
14.30 – 15.00 Massimo Soldini, restauratore S.M. Conservazione e Restauro Sagl
Parrocchiale di Castel San Pietro: il cantiere pilota per la conservazione delle decorazioni in stucco
15.00 – 15.30 Christina Otth, Virginia Mantovani, restauratrici Ars Labor Sagl
Interventi di consolidamento e stuccatura con prodotti a base di nanocalci
15.30 – 16.00 Lucia Derighetti, restauratrice
La pulitura degli stucchi attraverso due casi studio
16.00 pausa caffé
16.30 – 17.00 Carla Giovannone, Funzionario Restauratore conservatore, Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro, Roma
Stuccatori ticinesi e barocco romano: Giuseppe Bernascone e soci nel cantiere borrominiano di San Carlino alle Quattro Fontane. Rilettura tecnica delle fonti documentarie
17.00- 17.30 Stefano Vassallo, Funzionario Restauratore conservatore, Soprintendenza di Genova SABAPL
La policromia negli stucchi genovesi tra tardo manierismo e barocco.
17.30 – 18.00 Tiziana Sandri, Funzionario Restauratore conservatore, Musei Reali Torino
"Dell'apparente inevitabilità delle integrazioni". Alcuni interventi sugli stucchi in Piemonte.
18.00 Domande, discussione, aperitivo
Quellennachweis:
CONF: Ricerca e conservazione (Lugano, 12 Oct 18). In: ArtHist.net, 19.09.2018. Letzter Zugriff 10.09.2026. <https://arthist.net/archive/18961>.