"L’immagine geopolitica. Cinema, media, cultura visuale."
Università Iuav di Venezia, Badoer, Aula Tafuri, e Cinema Rossini, sala 2.
Comitato scientifico:
Emanuele Arielli, Simona Arillotta, Marco Bertozzi, Giovanni Careri, Mario Farina, Jacopo Galimberti, Angela Mengoni, Carmelo Marabello, Camilla Pietrabissa, Angela Vettese, Francesco Zucconi.
Il convegno è organizzato dall’Università Iuav di Venezia e dal LABIM – Laboratorio di Teoria delle Immagini, nell’ambito del progetto di ricerca Linea 2 “+MEDIA. Atlante della mediazione”.
Nei primi due decenni del nuovo millennio, il grande racconto legato al territorio europeo è stato quello delle migrazioni. Si tratta di un racconto prevalentemente visivo e audiovisivo, fatto di soggetti in movimento e di confini biopolitici che si moltiplicano e si dislocano nello spazio geografico. Se le dinamiche migratorie sono tutt’altro che esaurite e le modalità di gestione dei confini si fanno sempre più dure, il discorso pubblico sembra essersi spostato altrove: verso nuove aree di attenzione, nuove tecnologie, nuovi conflitti.
In un tempo in cui la geopolitica è evocata ovunque, diventa necessario interrogarsi sulla capacità dei media di assumere funzioni di controllo e gestione di processi operativi che intervengono sull’organizzazione politica dello spazio e sui rapporti di forza che lo attraversano. Ma ciò non può comportare una rinuncia a concepire le immagini come forme di pensiero ed elaborazione critica, che rendono visibili ed espongono le loro logiche di funzionamento. Parlare di “immagine geopolitica” in chiave affermativa non significa negarne la dimensione strategica e tattica, ma impedire che essa si esaurisca in un lessico bellico o securitario, riaprendone i margini
critici e indagandone il potenziale.
- In che modo, dunque, l’introduzione di una prospettiva geografica e il successo della forma atlante hanno contribuito a ripensare la storia delle arti, del cinema e, più genericamente, la cultura visuale?
- In che misura i media intervengono nella configurazione dei rapporti di forza, invece di limitarsi a rappresentarli? Quali, dunque, le possibilità in termini di analisi, critica e immaginazione di scenari alternativi?
Il convegno intende aprire uno spazio di riflessione critica al crocevia tra studi sul cinema, teoria dei media, cultura visuale e scienze umane e sociali, assumendo il Mediterraneo come campo privilegiato in cui osservare, mettere alla prova e ripensare le trasformazioni geopolitiche in atto.
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PROGRAMMA:
23 giugno (Badoer, aula Tafuri)
Ouverture, Presiede: Angela Mengoni, Università Iuav di Venezia
17:00
Georges Didi-Huberman, EHESS: "Wanderungen. Geopolitica del vagabondo"
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24 giugno (Badoer, aula Tafuri)
8:30
Accoglienza e caffè di benvenuto
09:00
Saluti istituzionali: Francesco Musco, direttore della ricerca, Università Iuav di Venezia,
Mariagrazia Fanchi, vicepresidente della Consulta universitaria del cinema,
Giovanni Careri, direttivo Visus – Associazione Studi Cultura Visuale
09:30
Francesco Zucconi, Università Iuav di Venezia: "L’immagine geopolitica: introduzione ai lavori"
Sessione 1 – Mal d’Atlante
Presiede: Carmelo Marabello, Università Iuav di Venezia
10:00
Roberto De Gaetano, Sapienza Università di Roma: "Geografia delle forme"
10:45
Luca Peretti, University of Cambridge: "Cinema mediterraneo: geopolitica e questioni di metodo"
11:30
Iain Chambers, Università di Napoli “L’Orientale”: Mappe lacerate: pensare con l’arte nella colonialità del presente
Dialogano: Marco Dalla Gassa, Università Ca’ Foscari Venezia, Farah Polato, Università degli Studi di Padova
Sessione 2 – Media, ambienti
Presiede: Emanuele Arielli, Università Iuav di Venezia
15:00
Anna Caterina Dalmasso, Università degli Studi di Milano – La Statale: "L’immagine predittiva. Una geopolitica della visualità algoritmica"
15:45
Lorenzo Alunni, Università degli Studi di Milano-Bicocca: "Il faro e il radar: visione e visibilità a Lampedusa"
16:30
Nicola Perugini, University of Edinburgh: "Scudi umani: un’archeologia mediale e politica"
Dialogano: Miriam De Rosa, Università Ca’ Foscari Venezia, Mario Farina, Università Iuav di Venezia
21:00 – Cinema Rossini, sala 2
Proiezione di Waking Hours (2025), di Federico Cammarata e Filippo Foscarini.
Il regista Filippo Foscarini sarà presente in sala, in dialogo con Simona Arillotta, Università Iuav di Venezia, Giulia Briccardi e Alessandro Del Re, Rete Cinema in Laguna.
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25 giugno
Sessione 3 – Margini, conflitti, riparazioni
Presiede: Marco Bertozzi, Università Iuav di Venezia
09:00
Valentina Re, Università di Napoli: “L’Orientale”Ai margini dell’Europa: geografie televisuali italiane tra Grand Tour e auto-orientalismo
09:45
Cristina Demaria, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, Federico Montanari, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia: "Atmosfere del conflitto e del post-conflitto: storie naturali di distruzione"
10:30
Farah Saleh, University of Glasgow: Balfour Reparations: fare i conti con il colonialismo
Dialogano: Miriam Rejas Del Pino, Università Iuav di Venezia, Daniela Sacco, Università Iuav di Venezia
12:00
Tavola rotonda conclusiva, Introduce e coordina: Francesco Casetti, Yale University
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L’evento si svolge con il patrocinio della Consulta Universitaria del Cinema e di VISUS – Associazione per gli studi sulla cultura visiva, e in collaborazione con Rete Cinema in Laguna.
La conferenza è aperta al pubblico, gratuita e non richiede alcuna registrazione preventiva.
Reference:
CONF: L’immagine geopolitica: Cinema, media, cultura visuale (Venice, 23-25 Jun 26). In: ArtHist.net, Jun 20, 2026 (accessed Jun 20, 2026), <https://arthist.net/archive/52723>.